
Adesso Verde.
Di caldo e mosche un'immagine,
luglio altrove.
Tra ricche natiche equestri una coda di crine
ritmicamente,
scacciare.
La volpe nella sua tana sicura.
La volpe al di là del fossato
frusciante
di rinfrescante acqua piovana,
scrosciante.
Campagna verde come i piselli surgelati verdi oltre.
Campagna inglese.
I bianchi destrieri signore e signori portare.
Sembrano i cavalli intenti a parlare,
gli uomini a nitrire.
E' solo un quadro,
fortunatamente non si vedono ancora i cani,
ma il gentiluomo intento a starnazzare una cornetta al cielo,
ha una faccia da bracco,
quell'altro vicino su di un nero destriero,
il lungo mento come il naso di un levriero.
Volle l'artista vendicarsi o chissà,
ma cotale nobiltà
appare deforme e grottesca,
l'unica seria, la lontana volpe
a riposar tra l'erba fresca.
Maurizio Clicech.
Di caldo e mosche un'immagine,
luglio altrove.
Tra ricche natiche equestri una coda di crine
ritmicamente,
scacciare.
La volpe nella sua tana sicura.
La volpe al di là del fossato
frusciante
di rinfrescante acqua piovana,
scrosciante.
Campagna verde come i piselli surgelati verdi oltre.
Campagna inglese.
I bianchi destrieri signore e signori portare.
Sembrano i cavalli intenti a parlare,
gli uomini a nitrire.
E' solo un quadro,
fortunatamente non si vedono ancora i cani,
ma il gentiluomo intento a starnazzare una cornetta al cielo,
ha una faccia da bracco,
quell'altro vicino su di un nero destriero,
il lungo mento come il naso di un levriero.
Volle l'artista vendicarsi o chissà,
ma cotale nobiltà
appare deforme e grottesca,
l'unica seria, la lontana volpe
a riposar tra l'erba fresca.
Maurizio Clicech.
Nessun commento:
Posta un commento